Se ami le sfumature poetiche del russo, questa parola è un piccolo gioiello.
Significato
(infinitivo: ) significa:
aleggiare, vagare nell’aria, essere presente in modo impalpabile
È una parola che descrive qualcosa che non si vede chiaramente, ma si percepisce: un odore, un’emozione, un’idea.
Etimologia (in breve ma affascinante)
La radice vit- / vjat- è comune in diverse lingue slave e richiama:
- movimento
- rotazione
- vagare
Secondo Etymological Dictionary of the Russian Language di Max Vasmer, il verbo risale al proto-slavo vitati / vętati, collegato a un’idea di movimento circolare o fluttuante.
In origine: muoversi nell’aria
Oggi: “aleggiare” anche in senso figurato
Uso figurato
È qui che la parola diventa davvero interessante.
In russo moderno, si usa spesso per descrivere qualcosa di:
- invisibile ma presente
- emotivo o mentale
- diffuso nell’ambiente
Costruzione tipica:
+ locativo ( = nell’aria)
Esempi
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→ Nella stanza aleggiava un sottile aroma di gelsomino.
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→ Nell’aria aleggiava ancora un senso di inquietudine.
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→ L’idea di libertà aleggiava nei suoi pensieri.
