La parola russa (ukromnyj) significa «nascosto», «segreto», «riposante, appartato» e si usa per descrivere luoghi o situazioni tranquilli, appartati o riparati dagli sguardi altrui. L’etimologia della parola è documentata da lessicografi e studi sull’evoluzione del lessico russo e può essere ricostruita così.
Radice e formazione
- Ukromnyj deriva dall’aggettivo trasformato a partire da una base legata al verbo / (ukryvat’/ukryt’) «coprire, riparare, nascondere». Il prefisso у- in russo può indicare movimento verso, completamento o allontanamento; la radice - è collegata a / (da «coprire»).
Confronti con altre parole e sviluppi semantici:
- Il verbo / ha una storia antica nelle lingue slave. Verbali e nomi con la radice -/- (parole come , , ) sono attestati in antico slavo e nelle lingue slave moderne con il significato di «coprire», «proteggere», «nascondere».
- Ukromnyj ha quindi sviluppato, a partire dall’idea di «coperto, nascosto», la sfumatura descrittiva di «luogo appartato, intimo, riparato», più vicino a «tranquillo, riposante e lontano dagli sguardi esterni».
Esempi d’uso (in russo con traduzione in italiano)
- , .
Abbiamo trovato un luogo appartato vicino al lago, dove si poteva leggere in tranquillità.
- .
Ha nascosto le lettere in un cassetto riparato nell’armadio.
- .
In un angolo appartato del giardino crescevano vecchi meli e fioriva il gelsomino.
