Amanti della lingua russa, oggi esploriamo una parola dal suono delicato ma dal significato profondo: .
Significa “bruciare lentamente, covare, ardere senza fiamma”. Non è un fuoco vivo, ma qualcosa che continua a esistere sotto la superficie.
Dal punto di vista etimologico, deriva dalla radice proto-slava tlěti, diffusa in diverse lingue slave:
- russo:
- ucraino: тлі
Secondo gli studi linguistici (tra cui quelli di Max Vasmer), questa radice è legata all’idea di calore senza fiamma e persino al lento processo di decomposizione.
Ma ciò che rende questa parola davvero speciale è il suo uso figurato:
non solo fuoco ma anche sentimenti che covano lentamente nel tempo.
Ecco tre esempi:
1⃣ .
Dopo l’incendio, nel camino i carboni hanno continuato a covare a lungo.
2⃣ .
Nella sua anima covava una speranza per un futuro migliore.
3⃣ .
I vecchi rancori covavano e impedivano loro di fare pace.
